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Dec 10, 2010
Categoria: General
Postato da: admin
 Presso la Casa di Formazione dell’Arcidiocesi di Bangkok, Ban Phu Waan, si é svolto dal 22 al 25 novembre 2010 il secondo incontro dei missionari italiani che operano in Thailandia. 
Nov 22, 2010
Categoria: General
Postato da: admin
In occasione della "Giornata Missionaria Mondiale" dello scorso 24 ottobre, alcuni cristiani di Chae Hom hanno scritto una lettera alle nostre diocesi del Triveneto. Anche se a distanza di qualche settimana, la pubblichiamo per farla conoscere come un dono che aumenta il legame di comunione tra persone che condividono la stessa speranza nel Signore Gesù e che sono in cammino nella fede. Un segno semplice e una testimonianza che ci può far riflettere sul tesoro prezioso che è la fede che abbiamo ricevuto.
Nov 21, 2010
Categoria: General
Postato da: admin
Il 28 ottobre scorso si é svolta a Chiang Mai la benedizione della residenza dei primi 5 monaci benedettini arrivati dal Vietnam circa otto mesi fa per piantare una nuova comunità monastica.
Croce di Aquileia
 

Centro di Mae Caem

Centro "San Paolo " Mae Caem

Mae Caem è un villaggio 'Lanna thai' dove esiste una scuola elementare: un semplice edificio in legno, 80 ragazzi distribuiti nei sei anni di elementari con tre maestri. Il villaggio è situato sui monti (1200 metri).

            Attorno a questo villaggio sono dislocati altri villaggi, dispersi nel profondo della foresta:

-           villaggio di Pang Muag, della tribù ‘Lahu’ – 35 famiglie provenienti dalla Birmania

-           villaggio di Maeciok, nove famiglie che vivono della raccolta delle foglie di "miang", specie di thé.

-           villaggio di Mae Caem Yao, abitato da 30 famiglie ‘Yao’, provenienti dal Laos e dalla Cina

-           villaggio di Pakkha, tribù ‘Lahu’, 20 famiglie

-           e infine altri villaggi thai.

            A Mae Caem è situata l'unica scuola elementare che serve tutto questo territorio. Non c'è scuola media. Date le distanze e la mancanza assoluta di mezzi di trasporto, i ragazzi, terminato il ciclo delle elementari, non hanno molte prospettive di studio.

            Per quanto riguarda la frequenza alla scuola elementare, questa è resa difficile dalle distanze, dalla situazione delle vie di comunicazione e dalle condizioni atmosferiche: durante i sei mesi di piogge monsoniche le strade sono difficilmente praticabili, diventano pericolose, senza contare la pioggia battente tutto il giorno. Così molti ragazzi iniziano in ritardo la scuola elementare, arrivano spossati e dormono durante le lezioni. Molti disertano le lezioni durante i mesi di pioggia.

            Tempo fa i genitori dei ragazzi che frequentano la scuola di Mae Caem si sono riuniti e ci hanno chiesto aiuto per costruire e mantenere un piccolo Centro di accoglienza per ragazzi esclusivamente delle elementari presso la scuola locale.

Usufruiscono del servizio solo i ragazzi del piccolo villaggio di Pang Muang, del gruppo etnico ‘Lahu’, che é raggiungibile con difficoltà dai mezzi lungo una strada sterrata di 6 km.          

Il catechista di questo villaggio ‘Lahu’ con la sua famiglia si é offerto di vivere con i ragazzi. Il Centro attuale dispone di una sala usata per studio, riunioni e refettorio, due dormitori, una cucina e una sala-cappella. La costruzione con materiale locale é ben inserita come una casa tra le altre case.

La parrocchia si é impegnata a seguire il Centro che attualmente può ospitare fino a 20 ragazzi, vedendosi obbligata a negare il suo servizio a numerose altre famiglie della zona che vorrebbero godere della stessa possibilità per i loro figli.

Nel Centro i ragazzi più grandi si prendono cura dei più piccoli e spesso i genitori si fanno presenti. Anche in questo Centro c´è il vantaggio che i ragazzi al fine settimana ritornano alle loro famiglie, stanno con i loro genitori, li aiutano nei lavori dei campi,  nell’allevamento degli animali o dei bufali, vanno con loro nella foresta. A volte chi fa più resistenza all’impegno scolastico sono i genitori: per qualche lavoro che urge sarebbero tentati di trattenere i ragazzi a casa nei periodi in cui il lavoro è più pressante.

         Non c’è scuola media-superiore vicino e la mancanza di mezzi di trasporto fa si che i ragazzi, terminato il ciclo delle elementari, ritornino al loro villaggio. Da alcuni anni i ragazzi di famiglie più disagiate vengono accolti nel Centro di  Chae Hom.