News

Pagina 1 di 23  > >>

apr 9, 2018
Categoria: General
Inserito da: admin
Marzo e Aprile qui in Thailndia è tempo d'estate e .... di campiscuola
feb 11, 2018
Categoria: General
Inserito da: admin
Un gruppo di nove preti delle Diocesi del Triveneto insieme con noi missionari per conoscere un po' questa terra di Thailandia e per condividere un pezzo di strada.
gen 16, 2018
Categoria: General
Inserito da: admin

L'11 gennaio scorso il vescovo ha presieduto in cattedrale a Chiang Mai la Santa Messa in suffragio di don Giuseppe Berti nel trigesimo della sua morte. 

Croce di Aquileia
 

news

nov 3, 2012

2 novembre


Nel ricordo dei nostri defunti in pellegrinaggio e in preghiera nei cimiteri.
Categoria: General
Inserito da: admin

"Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell’ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti": così diceva un passo della prima lettera di San Paolo ai Tessalonicesi che abbiamo letto durante la preghiera nei cimiteri. Un Parola che in questa terra, dove i credenti in Cristo e nella risurrezione sono una minoranza esigua, risuona particolarmente forte e porta ancora più il segno della speranza e della fede.

Come ogni anno ci siamo divisi il territorio della parrocchia in quattro zone in modo tale da raggiungere più fedeli possibili e pregare con loro nei cimiteri. Eravamo in quattro sacerdoti, ognuno una macchina e ognuno pronto a fare centinaia di chilometri. Insieme ai ragazzi del Centro di Chaehom, che fortunatamente non avevano scuola, abbiamo pregato e cantato la vita, davanti alle croci che segnano i luoghi di sepoltura in mezzo alla foresta, o davanti alle tombe in cemento che vegliano solitarie tra gli alberi di un bosco o in un campo (come prevede la tradizione delle etnie di orgine cinese). 

Vari modi di sepellire e di onorare i morti, vari tradizioni, varie lingue e modi di pregare, ma tutti raccolti nell'unica fede che ci accomuna. Una fede a volte fragile e ancora segnata dalla paura degli spiriti per alcuni, o una fede più sicura e che guarda alla morte con la prospettiva del Cielo. Il messaggio che ieri è risuonato nei villaggi è comunque un messaggio di speranza in Gesù morto e risorto per darci la vita. Un messaggio che ancora a molti in questa terra appare strano o addirittura ostile alla propria cultura, ma che ha ancora la forza di affascinare chi apre il suo cuore al Vangelo. 

Ecco alcune foto:

 

Precedente: Benvenuto  Prossima: Chi siamo